
Nel mare magnum delle offerte che si possono trovare online non sempre è facile orientarsi, anche in un ambito come quello dei Corsi di Formazione per Insegnanti di Yoga.
I criteri per non sbagliare nella scelta di un Corso di Formazione sono dettati soprattutto dal buon senso e, non ultimo, dalla propria coscienza (aspetto non va assolutamente dimenticato).
Indipendentemente dalle motivazioni che ci spingono a voler frequentare un Corso per Insegnanti di Yoga (che sia per insegnare in un prossimo futuro o per voglia di approfondire le proprie conoscenze) ecco gli aspetti dei quali tenere conto…
- Monte ore del Corso # Corsi che offrono certificazioni a fronte di un monte ore ridotto vanno assolutamente evitati (in estrema sintesi, chi offre diplomi a fronte di un impegno minimo o nullo sta solo vendendo una certificazione): conviene sempre optare per Corsi di almeno 200-250 ore.
- Durata del Corso # Esistono Corsi di 200-250 ore c.d. “intensivi”: in poche settimane si inizia e si conclude il Corso di Formazione… ma poi, cosa rimane davvero a chi ha partecipato? Nell’organizzazione di un Corso serio e strutturato, bisogna considerare spazi di “apprendimento” e “metabolizzazione” che siano davvero congrui. Un conto è essere sommersi da una mole articolata e complessa di nozioni una dopo l’altra, ben altra cosa è avere il tempo, tra un modulo e l’altro, di studiare, rileggere e “assimilare” quanto imparato (un Corso che “dura di più” nella stragrande maggioranza dei casi “dà di più”).
- Modalità di insegnamento # Sono sempre da preferire i Corsi “in presenza”: la possibilità di seguire Corsi online è sicuramente accattivante e piena di vantaggi pratici (anche per chi li offre che così minimizza ogni spesa!), ma questa “comodità” va a scapito della qualità della trasmissione degli insegnamenti. Per un’esperienza che sia davvero piena e soddisfacente non esiste surrogato alla condivisione fisica di spazi e momenti.
- Esperienza del Gruppo dei Formatori # L’esperienza, anche in ambito yogico, è un aspetto fondamentale del quale tenere conto: affidarsi a insegnanti la cui esperienza non è chiaramente certificata equivale a rischiare di ricevere una formazione incompleta e parziale.
- Certificazioni # Su questo sito abbiamo cercato di spiegare e sintetizzare in due articoli la questione delle certificazioni valide in Italia (QUI e QUI): è saggio diffidare di chi pubblicizza troppo una certificazione per dare credito al Corso che offre.
- Costo del Corso # Può capitare, purtroppo più spesso di quanto sarebbe lecito aspettarsi, che alcuni Corsi presentino dei costi “mascherati”: a fronte del pagamento “X” che viene pubblicizzato, emergono solo in seguito altre “voci di spesa” inizialmente non dichiarate e che assumono giustificazioni fantasiose (“tasse di esame”, “quote di certificazione” etc.). Anche in questo caso, è consigliato caldamente di informarsi bene, per non incorrere in sgradite sorprese.
- Modalità di pagamento # È sempre meglio diffidare da chi accetta/consiglia pagamenti in contanti o, comunque, che non siano tracciati (bonifico bancario etc.): se i pagamenti sono tracciabili, si evita a monte che possano mai sorgere delle controversie (visto che ogni pagamento effettuato è facilmente documentabile), oltre a essere sicuri che chi organizza il Corso scelto operi nella piena legalità anche dal punto di vista fiscale.
Tutto questo presuppone che si intenda scegliere “con coscienza” e non con la fretta di aggiungere una certificazione al proprio curriculum vitae, con la consapevolezza che una formazione buona e seria sia un momento fondamentale per una possibile nostra attività futura e per una nostra reale crescita personale.